Mercato immobiliare a Genova

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Il mercato immobiliare a Genova sta vivendo una stagione di profondo dinamismo, trainato da grandi progetti di rigenerazione urbana come il Waterfront di Levante, l’avveniristico progetto di fama internazionale firmato da Renzo Piano Building Workshop e da Studio Obr, che rivoluziona l’immagine della città, realizzato secondo criteri ecosostenibili, con certificazioni Leed Gold e NZEB (nearly zero emission building) e da un mercato delle locazioni in forte espansione. Piccola nota relativa alle certificazioni sopra menzionate. La certificazione LEED Gold è un prestigioso livello dello standard globale per l’edilizia sostenibile. Si ottiene totalizzando da 60 a 79 punti su un massimo di 110 in categorie come efficienza energetica, risparmio idrico e materiali ecologici. L’attestazione è rilasciata dal GBCI Europe  dopo una rigorosa verifica di terza parte. Delle certificazioni NZEB ne parla diffusamente Luca Mercali con Norbert Lantschner in questa puntata del podcast Comfort Zone, realizzato da Isolare.it di cui MB Energia è da sempre partner ufficiale ed esclusivo per la Liguria.

Nel corso degli ultimi mesi i prezzi medi di vendita all’interno del comune hanno registrato una crescita superiore al sei per cento, assestandosi su una media che sfiora i millenovecento euro al metro quadro. 

Questa facciata di crescita nasconde però una spina nel fianco che rischia di svalutare migliaia di appartamenti, rappresentata dalla scarsissima efficienza energetica del patrimonio edilizio genovese.

La città ha una particolarità urbanistica ed edilizia molto evidente, poiché gran parte dei suoi quartieri residenziali è stata edificata tra il secondo dopoguerra e gli anni ottanta, un’epoca in cui il concetto di isolamento termico semplicemente non esisteva. 

Il quaranta per cento delle case è in classe G

I dati ufficiali emersi dalle certificazioni energetiche provinciali parlano chiaro e ci dicono che la classe energetica G, la peggiore in assoluto, copre da sola quasi il quaranta per cento degli edifici certificati in città. 

Di conseguenza, circa il novanta per cento delle transazioni immobiliari a Genova riguarda abitazioni che si trovano nelle classi più basse e meno efficienti. 

Questi immobili non sono solo costosi da mantenere, con bollette di riscaldamento e climatizzazione triple rispetto a una casa moderna, ma si trovano oggi di fronte alla scure della direttiva Europea Case Green, che impone una progressiva riduzione dei consumi del parco immobiliare nei prossimi anni.

Come migliorare l’efficienza energetica?

Migliorare l’efficienza energetica nella maggior parte delle case qui a Genova è urgente, ma installare un tradizionale cappotto termico esterno si scontra spesso con ostacoli insormontabili. Vi è una ragione finanziaria rappresentata dal costo a volte insostenibile di un cappotto termico e una seconda ragione meramente logistisca, visto che molti palazzi sorgono infatti su costoni o strade strette, dove montare un ponteggio è tecnicamente impossibile o ha costi logistici esorbitanti, senza contare i vincoli architettonici delle facciate decorate e le storiche liti nelle assemblee condominiali per deliberare spese di molte migliaia di euro. Per fortuna esiste una via d’uscita rapida ed economica che bypassa tutti questi problemi, chiamata isolamento termico tramite insufflaggio.

I palazzi genovesi costruiti dagli anni cinquanta in poi sono caratterizzati dalle cosiddette pareti a cassavuota, ovvero muri perimetrali doppi che racchiudono all’interno un’intercapedine d’aria vuota che rappresenta la causa principale delle dispersioni termiche. 

In cosa consiste l’insufflaggio?

L’insufflaggio consiste nel riempire questo spazio vuoto, o il pavimento di un sottotetto non abitato, iniettando materiali isolanti altamente prestazionali come la lana di vetro in fiocchi o la fibra di cellulosa attraverso piccoli fori praticabili sia dall’esterno che direttamente dall’interno dell’appartamento.

Questa soluzione è l’ideale per i proprietari di casa a Genova perché non richiede alcun ponteggio, nessuna autorizzazione, e si esegue in tempi rapidissimi, spesso nell’arco di una sola giornata di lavoro. Inoltre, l’isolamento termico tramite insufflaggio, garantisce la totale indipendenza condominiale, permettendo di isolare anche solo il singolo appartamento dall’interno senza alterare l’estetica della facciata e senza dover chiedere il consenso dei vicini. 

Costi abbattuti fino all’ottanta per cento rispetto al cappotto termico

Rispetto a un cappotto termico esterno, l’insufflaggio abbatte i costi fino all’ottanta per cento e assicura un ritorno dell’investimento immediato grazie al risparmio in bolletta, trasformando radicalmente il comfort domestico sia contro il gelo invernale sia contro il caldo estivo.

In un mercato immobiliare competitivo come quello di Genova, investire nell’efficienza energetica non è più un optional ma l’unico modo per difendere il valore del proprio patrimonio e prepararsi alle normative europee. Lo staff di MB ENERGIA mette a disposizione tecnici qualificati per analizzare la tua abitazione tramite termografia, verificando lo spessore dell’intercapedine e studiando la soluzione di insufflaggio perfetta per le tue esigenze. 

Non lasciare che la tua casa continui a divorare energia e denaro, contattaci oggi stesso per un sopralluogo tecnico gratuito.

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